Un saggio cinematografico urgente che connette la nascita del fascismo italiano ai pericolosi populismi del mondo contemporaneo.
Attraverso un attento uso di materiali d'archivio e la storia fittizia di una donna della classe operaia, il regista analizza i meccanismi della propaganda fascista e la manipolazione delle immagini durante la salita al potere di Mussolini nel 1922.