Tra eredità coloniale e utopia rivoluzionaria: il ritratto cinematografico di un’Africa sospesa tra riscatto e contraddizioni.
Alla morte del regista africano Abramo, l'amico e intellettuale Fausto riceve l'incarico di completare il suo film rimasto incompiuto. Attraverso il montaggio dei materiali rimasti e il confronto con la vedova, l'uomo si scontra con i nodi irrisolti delle lotte di liberazione del Terzo Mondo, in una profonda riflessione sulle ambiguità del neocolonialismo.