Una giornata nella città eterna vista dagli occhi di chi la vive e di Ettore Scola
Scola ci racconta la sua Roma amata e vissuta seguendo una serie di personaggi eterogenei durante una giornata, dall'alba al tramonto. Il filo conduttore di un racconto corale strutturato ad episodi è un autobus che percorre le strade della città: un uomo esce di casa per andare al lavoro ma non ci va, perché lo hanno licenziato. Nessuno ancora in casa sua lo sa. Maria è disperata perché deve dire al suo ragazzo che non lo ama più, mentre una giornalista free-lance fa interviste sull'autobus sul rapporto tra romani e stranieri. E così via, fino al tramonto, in un accumularsi di quotidianità ed ecccezionalità che sembra un omaggio alla poetica delle piccole cose di Cesare Zavattini.