Dal personaggio di Tiziano Sclavi che ha ispirato Dylan Dog. Un horror metafisico e intriso di umorismo
Francesco Dellamorte lavora come custode nel piccolo cimitero di Boffalora, fiancheggiato dal fido e muto Gnaghi. Per oscure ragioni, i morti sepolti in quel luogo risorgono animati da istinti omicidi e per annientarli occorre spaccare loro la testa. Per Francesco, uccidere gli zombi รจ solo un atto di routine di una noiosa esistenza solitaria. finchรฉ un giorno, tra le lapidi, gli capita di incontrare la bellissima vedova di un defunto... Sarร l'inizio di una vorticosa discesa nel dolore e nella follia, tra morti viventi e vivi morenti...