Un canto sommesso contro la guerra che continua a insanguinare il mondo
1918, durante la Grande Guerra. Un giovanissimo soldato austro-ungarico oltrepassa lo sbarramento delle linee italiane e fugge. Nel suo percorso in quella terra nemica, che sente tanto simile alla sua, non incontra quasi nessuno e alterna i pensieri della terribile esperienza sul fronte ai ricordi d’infanzia, la sua vita da pastore, l’amico Maty che la guerra si è portato via. Nel cammino troverà la morte, che lo prende però per riportarlo nel flusso della natura, a cui ha sempre sentito di appartenere.