Un’appassionante vicenda di umanitร ed integrazione, una fantastica interpretazione di Filippo Timi.
Antonio รจ il padre scostante del piccolo Pietro, un bimbo di appena un anno malato di tumore che รจ stato trasferito da Roma a Milano per subire una delicata operazione. Chiuso con il figlio nella stanza numero sei, Antonio, un uomo di origini umbre chiuso in sรจ stesso e nel suo ostinato dolore, passa le ore in attesa dell'esito dell'intervento, scambiando pochissime parole con la moglie al telefono e pochissime con gli infermieri. La sua solitudine attira l'attenzione di Jaber, un adolescente tunisino in visita ad un amico malato, che tenta di avvicinarlo: ma i due appartengono a due mondi troppo diversi perchรจ possano comunicare. O forse no?